SPACE.AI: al via il progetto che porta l’intelligenza artificiale generativa nell’Osservazione della Terra
Finanziato dalla Regione Lazio con l’Avviso STEP (PR FESR Lazio 2021–2027), il progetto svilupperà un foundation model multimodale ispirato a TerraMind di ESA e IBM.
Sta per partire SPACE.AI, il progetto di sviluppo sperimentale guidato da IPTSAT insieme a Sapienza Università di Roma (Dipartimento SBAI), ReadyLab e NOREMA. In 24 mesi il partenariato realizzerà un sistema di intelligenza artificiale capace di trasformare automaticamente le immagini satellitari in mappe e indicatori pronti all’uso per enti pubblici e imprese.
Dai dati satellitari alle decisioni
Ogni settimana i satelliti europei Copernicus e le missioni commerciali producono migliaia di terabyte di immagini. Il loro valore resta però spesso inespresso: trasformarle in informazioni utili richiede ancora molto lavoro manuale, annotazioni specialistiche e tempi lunghi.
SPACE.AI nasce per superare questo collo di bottiglia. Il progetto prende come riferimento tecnologico TerraMind, il foundation model generativo e multimodale per l’Osservazione della Terra rilasciato in open source da ESA Φ-lab e IBM Research Europe, risultato il più performante nei benchmark della comunità scientifica.
Cosa farà SPACE.AI
- Analisi multimodale: integrerà immagini ottiche e radar (Sentinel-1, Sentinel-2) e dati ad alta risoluzione fino a 50 cm.
- Generazione “any-to-any”: potrà ricostruire dati mancanti, ad esempio sotto copertura nuvolosa, e derivare mappe di vegetazione (NDVI), modelli di elevazione (DEM) e uso del suolo (LULC).
- Pochi dati di addestramento: grazie all’apprendimento zero-shot e few-shot, sarà applicabile a nuove aree e nuovi temi senza costosi riaddestramenti.
- Green AI: tecniche come distillazione e pruning ridurranno il consumo energetico dei modelli.
Le applicazioni spaziano dall’agricoltura di precisione al monitoraggio di foreste e risorse idriche, dalla gestione di alluvioni e incendi alla pianificazione urbana, fino a energia, infrastrutture, assicurazioni e sicurezza.
Un partenariato complementare
- IPTSAT (capofila): telerilevamento, GIS e AI applicata alle immagini satellitari.
- Sapienza Università di Roma – Dipartimento SBAI: modelli matematici, computer vision e validazione scientifica.
- ReadyLab: sviluppo della piattaforma web e dell’architettura SaaS.
- NOREMA: sviluppo AI, project management e monitoraggio.
Obiettivi e tempi
Il progetto parte da un livello di maturità tecnologica TRL 3 e punta a raggiungere il TRL 7, con la validazione del sistema in un contesto operativo reale. Il risultato finale sarà un servizio SaaS integrabile con i sistemi GIS già in uso presso enti e aziende.
SPACE.AI è sostenuto dall’Avviso STEP della Regione Lazio, che finanzia lo sviluppo di tecnologie critiche per l’Europa nell’ambito della piattaforma europea STEP. Il progetto contribuisce così alla sovranità digitale europea nell’analisi del dato spaziale.
Il commento
«Con SPACE.AI vogliamo rendere i dati satellitari davvero accessibili: non più immagini da interpretare a mano, ma informazioni pronte per decidere, prodotte in Europa con tecnologie europee», dichiara Valerio Caroselli, coordinatore del progetto per IPTSAT.
Nei prossimi mesi condivideremo su questo sito e sui nostri canali social gli avanzamenti del progetto, i primi risultati e le occasioni di confronto con gli utenti finali.
Progetto SPACE.AI – cofinanziato dall’Unione Europea nell’ambito del Programma Regionale FESR Lazio 2021–2027, Avviso STEP Lazio. [Inserire CUP e loghi istituzionali obbligatori]


