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RapidEye per l'Agricoltura
Fornisce un enorme quantitativo di immagini che consentono l'estrazione accurata e tempestiva delle informazioni rilevanti del raccolto.
Dati Altissima Risoluzione
L'utilizzo di scene acquisite da satelliti ad altissima risoluzione spaziale ha aperto ulteriori scenari di applicazioni a scala molto piccola, tipiche di amministrazioni ed Enti locali.
Geographic Information System
Insieme organizzato di hardware, software e persone, finalizzato alla acquisizione, gestione, analisi e visualizzazione di informazioni alfanumeriche e grafiche riferite ad un determinato territorio.
Territorio e Geologia
La conoscenza delle caratteristiche territoriali e della loro evoluzione nel tempo, è il punto di partenza per una ottimizzazione della gestione dello stesso. A tale scopo, i processi di studio e pianificazione del territorio, possono essere supportati da soluzioni GIS (come banche dati geografiche e sistemi informativi territoriali)
Cartografia SAPR
La Iptsat ha ultimato lo sviluppo della cartografia con le "no fly zones" per l'Italia. Si tratta di una banca dati geografica che ha convertito le regole tecniche del regolamento Enac associate alle prescrizioni Enav, in mappe navigabili on line tramite webgis.
Smart Cities
Iptsat sviluppa progetti di armonizzazione di infrastrutture e dati geografici all'interno dei comuni, rendendoli accessibili e utilizzabili dal più alto numero di utenti possibile attraverso la conversione in open data e la pubblicazione in cataloghi e webgis.

Pianificazione Urbanistica e Smart Cities

Pianificazione Territoriale

Iptsat può vantare un'esperienza consolidata nell'ambito della pianificazione territoriale, sia nella realizzazione della banca dati geografica, sia nella redazione della cartografia tematica, sia nella preparazione e presentazione dei dati, sia in attività di analisi e interpretazione.

Tra i servizi offerti:

realizzazione sit comunale

  • Iptsat offre la possibilità ai comuni di realizzare la propria Banca dati Geografica secondo le specifiche previste dalla direttiva Inspire a costi contenuti.
    La realizzazione di un SIT Comunale prevede: la realizzazione della Banca dati Geografica, la pubblicazione dei dati tramite WebGis, la manutenzione della stessa anche attraverso servizi di hosting con utenze diversificate.

normalizzazione dei dati relativi al catasto

  • Il dato catastale è l'elemento cartografico di riferimento che viene utilizzato dagli enti amministrativi per la pianificazione del territorio.
    In una mappa catastale sono presenti elementi distintivi come le particelle catastali e i fabbricati. Il dato catastale molto spesso viene messo a disposizione degli enti amministrativi in formati CAD non sempre compatibili con le normali funzioni di un sistema GIS.
    Iptsat offre attività di supporto per rendere fruibile il dato catastale su tutte le piattaforme GIS.

realizzazione e redazione di strumenti urbanistici

  • I piani attuativi sono di norma redatti in formati non sempre compatibili in infrastrutture GIS Iptsat offre il supporto necessario per rendere fruibili questi dati in ambiente GIS attraverso servizi di georeferenziazione, normalizzazione degli attributi alfanumerici, correzione topologica, etc. su tutti i tipi di strumenti urbanistici:
  • PRG (P.R.G.) – Piano Regolatore Generale
  • PTPR (P.T.P.R.) - Piano Territoriale Paesaggistico
  • PTPG (P.T.P.G.) - Piano Territoriale Provinciale Generale
  • PPE (P.P.E.) - Piano Particolareggiato Esecutivi
  • PTC (P.T.P.R.) - Piano - Territoriale di Coordinamento
  • PDF (P.d.F.) - Programma di Fabbricazione
  • PEC (P.E.C.) - Piano Esecutivo Convenzionato
  • PEEP (P.E.E.P) - Piani di zona per l'Edilizia Economica e Popolare
  • PIP (P.I.P.) - Piano per Insediamenti Produttivi
  • PDR (P.d.R.) - Piano di Recupero del patrimonio edilizio esistente
  • PAT – Piano Assetto del territorio (parchi regionali e nazionali)

Esempio di Piano Territoriale Paesistico Regionale
Esempio di Piano Territoriale Paesistico Regionale (Regione Sicilia - Ambito VI).
Esempio di Zonizzazione acustica.
Esempio di Zonizzazione acustica.

cdu

  • Il Certificato di Destinazione Urbanistica è il documento che contiene le prescrizioni tecniche di natura urbanistica e pianificatoria di terreni o immobili e di norma viene richiesto per atti di compravendita, successione, stipule contrattuali, o in tutti quei casi in cui si vogliono conoscere tutti i vincoli che ricadono in una determinata area.
    La certificazione viene emessa dagli uffici comunali su richiesta del cittadino ed ha validità un anno.
    Iptsat è in grado di offrire soluzioni automatizzate, sia su piattaforma locale che su piattaforma condivisa (web), che permettono il rilascio del CDU.
    Le soluzioni Iptsat prevedono l'utilizzo di dati organizzati in un (Sistema informativo territoriale Comunale).
    Il CDU viene ottenuto mediante utilizzo di un'applicazione WebGIS in grado di elaborare funzioni di interrogazione del SIT e predisporre le informazioni rilasciate dal sistema, in formato
  • alfanumerico
  • geografico
  • stampabile

Smart Cities

"L'espressione città intelligente (dall'inglese smart city) indica, in senso lato, un ambiente urbano in grado di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei propri cittadini. La città intelligente riesce a conciliare e soddisfare le esigenze dei cittadini, delle imprese e delle istituzioni, grazie anche all'impiego diffuso e innovativo delle TIC, in particolare nei campi della comunicazione, della mobilità, dell'ambiente e dell'efficienza energetica.
Benché il significato di tale espressione non sia ancora stato univocamente definito nei dettagli, si riscontra un certo accordo sulle caratteristiche di attenzione ai bisogni delle persone, di gestione oculata delle risorse, di sviluppo sostenibile e di sostenibilità economica.
"

Fonte Wikipedia

Le città sono diventate il punto focale delle politiche e delle strategie economiche del nuovo millennio. Gli orientamenti di sviluppo economico degli organismi e dei legislatori internazionali seguono i "megatrend" che caratterizzano la città del 21° secolo. Tali "trend" sono:

  • L'incessante crescita della popolazione con un continuo aumento del livello di urbanizzazione,
  • Un significativo impatto ambientale delle città che consumano il 75% dell'energia mondiale e sono responsabili dell'80% delle emissioni di CO2, con un rilevante impatto economico e sociale per il consumo e lo spreco smisurato di risorse vitali, e
  • Una vasta globalizzazione che espone le realtà urbane a dinamiche opposte o di crescita continua (con problematiche di sovraffollamento, congestione, inadeguatezza dei sistemi di trasporto) o di declino (inversione del traffico, degrado delle infrastrutture, minori disponibilità economiche e di sviluppo).

Cosa sono le Smart Cities? Sono le città intelligenti, in pratica le città (intese come amministrazioni, cittadini e aziende) che sono in grado di far dialogare le loro infrastrutture tecniche e tecnologiche in modo intelligente.

I dati e le tecnologie geospaziali rappresentano forse i dati più "smart", in grado di risolvere problemi a vari livelli.

Iptsat sviluppa progetti di armonizzazione di infrastrutture e dati geografici all'interno dei comuni, rendendoli accessibili e utilizzabili dal più alto numero di utenti possibile attraverso la conversione in open data e la pubblicazione in cataloghi e webgis.

Sviluppiamo modelli 3D delle città attraverso il software Esri CityEngine

Link approfondimento: European Initiative Smart-Cities




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Emergenze e Sanità

Emergenze

Il GIS e i dati geospaziali sia storici che aggiornati sono in grado di fornire potenti strumenti per aiutare le amministrazioni pubbliche e le aziende interessate alla prevenzione e di conseguenza alla gestione di tutte le fasi delle emergenze (prevenzione, mitigazione, risposta e ripristino) derivanti da calamità naturali e disastri ambientali.

Alcune attività a cui possono essere di supporto:

  • Fornitura di immagini satellitari in "near real time"
  • Mappatura e modellazione delle potenziali calamità per visualizzare le aree vulnerabili, le situazioni critiche e i potenziali danni
  • Visualizzazione dei dati, della loro localizzazione per effettuare analisi in tempo reale
  • Consapevolezza e visualizzazione delle situazioni di emergenza
  • Attività di recupero, azioni umanitarie e ricostruzione

Terremoto Abruzzo 6 Aprile 2009
Terremoto Abruzzo 6 Aprile 2009
Terremoto Abruzzo 6 Aprile 2009 - Localizzazione dei C.O.M., degli epicentri e andamento della PGA.

Analisi dei Rischi

L'analisi dei rischi ambientali e territoriali è un fattore critico nella gestione delle emergenze. Avere un quadro complessivo dello stato ambientale, dei dati disponibili rappresenta il punto primario per la gestione di un'emergenza. Il Sistema GIS è un valido strumento in fase di prevenzione di calamità per la pianificazione degli interventi, l'organizzazione delle risorse disponibili, la simulazione, lo studio di situazioni precedenti ecc..
Newkirk (1993) spiegava come un GIS offra punti di vista critici delle catastrofi potenziali e il loro impatto sia prima di un evento e l'analisi post evento. La sua preoccupazione è che il GIS incoraggi l'utente a ritenere che i dati siano esatti. Il sistema dovrebbe essere utilizzato per consentire un esame più ampio dei rischi e il loro impatto potenziale o effettivo valutando dati validati a priori ed applicando ad essi variabili ambientali pre-configurate.
Il vantaggio di un sistema GIS è quello di fornire informazioni per migliorare i processi decisionali connessi con la pianificazione di emergenza nelle sue varie fasi, contenimento, analisi, pianificazione futura. Un GIS è in grado di fornire mappe ad intervalli regolari e, utilizzato assieme ai dati satellitari, permette di ridisegnare, in tempo reale, il nuovo stato dei luoghi. Durante la gestione dell'emergenza, il GIS fornisce un notevole supporto alle decisioni, ad esempio nell'analisi dell'evoluzione della calamità e nel calcolo delle risorse usate, e infine nella gestione interna delle risorse (personale,attrezzature, ecc. ), nella valutazione e stima dei danni.
La realizzazione di un Sistema GIS moderno ed efficiente viene effettuata attraverso la gestione informatizzata delle funzioni di previsione, prevenzione e gestione dell'emergenza proprie degli Enti che, per compito istituzionale, in caso di calamità devono salvaguardare e tutelare sia la popolazione che le opere. Questo obiettivo si persegue con un valido sistema delle comunicazioni che sia in grado di creare e aggiornare in situazione ordinaria le banche dati (cartografiche, tecnico-amministrative e alfanumeriche) e di utilizzare le stesse in fase di emergenza per una rapida ed efficace organizzazione. Tale gestione, fa sì che la sinergia tra tecnologie informatiche e telematiche sia in grado di fornire un sistema omogeneo di supporto alle decisioni, in fase di pre e post-emergenza.

IPTSAT RISK_HAZARD Database

Sulla Base dell’esperienza acquisita negli ultimi 15 anni, nonché la partecipazione a diversi progetti italiani ed europei sulla strutturazione di banche dati geografiche, iptsat nel 2015 ha sviluppato il modello logico, l’algoritmo del database relativo all’analisi potenziali dei rischi derivati da impatto umano e naturale. Il database è formato da una serie di dati derivati da fonti istituzionali e da database commerciali di comprovata efficienza, il database è stato sviluppato con la collaborazione scientifica di una serie di Enti di rilevanza Nazionale. Per richiedere un estratto del database demo inviare una mail

GIS - Analisi dei Rischi - DB Risk_hazard

SanitÀ

Tra l'80% e il 90% delle informazioni gestite all'interno dei flussi informativi esistenti in ambito sanitario possiede una componente spaziale, è dotata cioè di caratteristiche proprie di localizzazione univoca all'interno di uno spazio geografico, il ché rende possibile la visualizzazione dei fenomeni di interesse sanitario che si svolgono all'interno dei territori di competenza delle strutture sanitarie attraverso "mappe" che ne rendono estremamente esemplificata la lettura e l'interpretazione.
Il GIS ha trovato grande sviluppo in ambito sanitario, sia nella ricerca sia in applicazioni sul campo, di pianificazione o operative. Schematizzando le moltissime applicazioni possibili, si individuano alcuni capisaldi dell'analisi geografica applicata alla salute.
Il GIS fornisce una chiave di lettura unica e univoca per comprendere la frequenza e la distribuzione dei fenomeni di salute/malattia; per conoscere i bisogni sanitari nella loro genesi, dinamica e distribuzione; per identificare quei fenomeni sanitari, quelle aree geografiche o quelle condizioni organizzative dei servizi che, in relazione alla loro rilevanza epidemiologica, richiedono un intervento prioritario.
Viene cosi costruito lo scenario in cui vengono identificati i fattori di rischio collettivo (setting ambientale, lavoro, problemi legati alla circolazione stradale,etc.) e individuale (alimentazione, tempo libero, uso di sostanze, stile di vita incongruo, etc.). L'utilizzo del GIS offre la capacità di integrare dati di diverse fonti fornendo uno strumento di supporto alla decisione e alla soluzione di problemi di Sanità Pubblica, inerenti tanto l'assistenza quanto la prevenzione, la sorveglianza e il controllo.
Le soluzioni GIS, grazie ai potenti tool statistici, consentono inoltre di adottare specifici test statistici sviluppati per l'analisi dei cluster spaziali o per l'insorgenza di nuovi casi di malattia. Esse permettono di rispondere, non solo alle domande in merito a dove avvengono i fenomeni che hanno rilevanza spaziale e a cosa si trova in un determinato luogo, ma anche a quelle relative al perché in quel luogo, definendo modelli di previsione della distribuzione di uno o più fenomeni in un determinato territorio.




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Ambiente e Biodiversità

Chi si occupa delle risorse naturali, come i biologi, gli agronomi, i forestali, gli operatori agricoli, i geologi, gli ingegneri…, grazie allo sviluppo di soluzioni GIS personalizzate (integrate da dati geospaziali e in particolare telerilevati) può per esempio:

  • Gestire, analizzare e modellare informazioni
  • Creare statistiche, stime, simulazioni e realizzare previsioni
  • Archiviare, condividere, pubblicare dati
  • Ottimizzare la gestione delle risorse naturali
  • Supportare la conservazione dell'ambiente e della biodiversità

Inoltre, Iptsat è in grado di sviluppare infrastrutture tecnologiche per la gestione dei dati di Biodiversità tramite implementazione di:

  • Biocase e Geocase software tool
  • GBIF software tool
  • Normalizzazione e strutturazione banche dati secondo standard ABCD v. 2.6
 

Acque

L'acqua, che ricopre circa il 70% della superficie del globo, rappresenta sempre di più una risorsa critica per la sopravvivenza del genere umano. Negli ultimi decenni, molteplici iniziative si sono mosse nella direzione della salvaguardia e del controllo di questa risorsa, operando nel controllo di alcuni parametri rappresentativi della qualità delle acque quali il Colore delle acque, la Torbidità, la Clorofilla, la Temperatura, la Distribuzione Algale e il pericolosissimo inquinamento da Idrocarburi e/o da Prodotti chimici.

colore delle acque

Il materiale sospeso, i pigmenti colorati, la presenza di carbonio disciolto e la frazione di humus influiscono sui valori cromatici di tristimolo del visibile (blu, verde e rosso). L'analisi delle tre componenti di colore (saturazione, tinta ed intensità) è dunque sufficiente per definire lo stato trofico di una massa idrica, almeno a livello qualitativo nelle tre classi oligotrofico, mesotrofico ed eutrofico.

mappe di torbidità

La torbidità è uno dei parametri che permette di valutare la qualità delle acque; infatti, proprio un basso livello di torbidità è una delle caratteristiche più apprezzate dal turismo di qualità. Per l'analisi della qualità delle acque, è possibile ottenere una misura della torbidità direttamente dalle immagini satellitari e aeree in termini di Indice di Trasparenza.
Con il telerilevamento è inoltre possibile valutare il coefficiente di attenuazione (Beam Attenuation Coefficient, BAC) delle acque, parametro correlato con i solidi sospesi per ben definite fasce di profondità.

determinazione del contenuto della clorofilla

Il contenuto di clorofilla in acqua è indice dello sviluppo e crescita della vegetazione algale. La presenza di clorofilla in acqua influenza notevolmente la radianza riflessa dalla superficie della stessa e per questo motivo è determinabile dall'analisi delle immagini satellitari.

mappe di temperatura

L'utilizzo della banda spettrale dell'infrarosso Termico (10,4-12,5 mm) permette di realizzare mappe di temperatura superficiale e seguirne l'evoluzione nel tempo. Utilizzando un'appropriata scala geometrica per il problema in esame è possibile anche localizzare scarichi puntuali nel corpo idrico.

distribuzione algale

AlgheUtilizzando sensori multispettrali aerei è possibile mappare la vegetazione algale nei bassi fondali ed ottenere tramite controlli multitemporali un monitoraggio di importanti parametri biologici (tra gli altri: la Posidonia oceanica). E' possibile inoltre determinare tramite analisi multitemporali la presenza e lo sviluppo di mucillagine sulla superficie delle acque marine.

idrocarburi e prodotti chimici a mare

OlioLe macchie d'olio sulla superficie marina possono comparire in seguito ad incidenti sofferti da navi o da piattaforme petrolifere o per sversamenti illegali di rifiuti oleosi. Rimuovere e controllare dette chiazze è di primaria importanza per limitare i loro drastici effetti sull'ambiente marino. Mediante le elaborazioni di immagini radar è possibile definire l'esatta posizione, la densità e l'estensione di sversamenti di olio a mare.


prevenzione e controllo degli incendi boschivi

Mediante le analisi del territorio e dello stato della copertura vegetativa, è possibile mettere a punto software dedicati ai modelli di sviluppo degli incendi, mediante i quali poter disporre di strumenti in grado di indicare il sito in cui potrebbe probabilmente iniziare un incendio, in che direzione si potrebbe propagare e con che intensità. Un appropriato sistema informativo territoriale permette una rapida valutazione del livello di pericolosità e la conseguente pianificazione delle opere preventive, di contenimento e di soccorso.

Prevenzioni Incendi.
Prevenzioni Incendi.

catasto incendi

Iptsat attraverso la sua grande esperienza è in grado di risolvere il problema del catasto incendi creando specifiche banche dati e GIS dedicati, in grado di tenere traccia di tutti gli eventi che sono accaduti sul territorio. Tutto ciò al fine di favorire l´attività di monitoraggio, controllo e prevenzione, come stabilito dalla legge n. 353 del 21/11/2000 "Legge quadro in materia di incendi boschivi".

Confronto banda infrarosso vicino RapidEye Agosto 2012
Confronto banda infrarosso vicino RapidEye Agosto 2012" - Settembre 2012.

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