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Change detection
Il Change Detection è la tecnica di elaborazione di immagini telerilevate
da satellite, nel nostro caso ad alta risoluzione, per
l’individuazione e/o discriminazione delle variazioni ambientali nel tempo. Nella
procedura di aggiornamento delle analisi sul territorio i dati della
Missione E.R.O.S. A acquisiti dalla Stazione Satellitare
Multimissione sita in Villagrande Strisaili (NU) in Sardegna, vengono
georeferenziati ed ortorettificati in base allo stesso sistema di
riferimento delle foto aeree precedentemente utilizzate.
Tramite il Change
Detection si realizza un passo utile a tenere traccia di variazioni
altrimenti non rilevabili sulla documentazione ufficiale.

Novità - Sistema on line semi automatico di change detection
Ipt sta sviluppando un sistema
semiautomatico di analisi dei cambiamenti in ambiente ESRI ARCGIS
SERVER tramite lo studio di algoritmi di classificazione da
implementare all'interno del web gis. Questa ricerca vorrà favorire
gli enti teritoriali intenzionati ad aderire al progetto, a
sviluppare attività più efficaci di controllo e monitoraggio del
territorio di competenza, a costi molto bassi. La nostra ricerca è
volta a tutelarle le nostre città e il nostro ambiente, fornendo uno
strumento tecnologico rapido, economico e sostenibile, selezionato
inoltre fra molte innovazioni, a rappresentare gli le aziende
innovatrici italiane presso l'Expo Mondiale a Shanghai 2010.
contattateci per ulteriori informazioni
Le immagini
satellitari EROS A utilizzate offrono un’informazione reale ed
aggiornata grazie all’elevato grado di dettaglio geometrico (GSD
1.8m). L’utilizzo di tali prodotti ci ha permesso di
monitorare il territorio, sia urbano che extra-urbano, ad intervalli
di tempo regolari, permettendoci di seguire lo sviluppo del territorio nel
tempo.
Per uno studio delle
variazioni temporali, si sono utilizzare le seguenti metodologie:
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Display in RGB
Le
singole immagini, precedentemente ortorettificate, sono state
assegnate ad ogni singolo canale di visualizzazione corrispondente
al sistema RGB. Una volta visualizzata tale combinazione di colore,
le aree che non hanno subito cambiamenti manterranno una tonalità di
grigio dipendente dall’intensità di colore di ogni singola area. Se
vi sono, invece, delle variazioni sul territorio, queste verranno
visualizzate in toni di colore dipendenti dall’intensità
radiometrica dell’area stessa e dal tipo di variazione occorsa nel
tempo. Tale variazione di colore potrà inoltre fornire una stima
qualitativa del tipo di cambiamento intercorso.
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Classificazione
contestuale
Si è trattato di raggruppare
i tematismi caratteristici dell’immagine definendone il grado di
appartenenza, a classi predeterminate, di ogni elemento
dell’immagine. Oltre alla radiometria vengono introdotte, in questo
sistema di classificazione, informazioni di tipo spaziale e
tessiturali. Una volta completate le classificazioni, di tipo
supervised, si potrà procedere ad un confronto tramite matrici che
porteranno alla valutazione del grado di variazione fra le immagini.
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Segmentazione
Consiste nell’eseguire una
classificazione, in aree omogenee, delle immagini e di analizzare i
risultati ottenuti tramite simultanea visualizzazione o produzione
di un’immagine delle differenze. Le immagini vengono così
trasformate in formato vettoriale e rese fruibili anche
nell’ambiente GIS utilizzato.
La vettorializzazione delle immagini
assicura una completa compatibilità con altri dati da inserire per una completa valutazione di impatto ambientale.
La
differenza fra i metodi descritti hanno permesso di ridurre
progressivamente l’intervento dell’operatore tramite
l’automatizzazione dei processi, migliorandone progressivamente anche
l’accuratezza qualitativa e quantitativa del risultato. L’unicità della soluzione proposta da
ipt è rappresentata dall’integrazione delle informazioni cartacee e
digitali di tipo cartografico e mappale con le immagini digitali del
territorio ricevute direttamente da satellite attraverso la propria
stazione ricevente ubicata in Italia.
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